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Roma 27 settembre 2009 - I° MARATHON CIRCVS MAXIMVS <<<
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IN COLLABORAZIONE CON |
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Comunicato Stampa.
DADDY'S PRIDE 2010
7° Edizione
the next 12 giugno in Vienna (Austria)
La Festa del Papā, quella vera, si ripete per il settimo anno consecutivo a Roma il prossimo 21 marzo.
L'evento, al quale aderiscono 50 Associazioni internazionali, č unico al mondo.
I Papā marciano per il diritto di ogni bambino di amare i due genitori e i quattro nonni.
Parteciperanno i gladiatori e i legionari dell'antica Roma capitanati dal Presidente del Gruppo Storico Romano, Sergio Iacomoni.
http://www.youtube.com/watch?v=eeLHW3dnSc0&feature=player_embedded
Il raduno č alle 15.00 a Piazza Madonna di Loreto (adiacente a Piazza Venezia).
Alle 16.00 si premia Emilio Ammaturo, Papā dell'anno 2009.
Alle 16.30 inizia la marcia in via di Fori Imperiali fino al Colosseo.
Ha aderito alla marcia l'Associazione I LOVE PAPA'.
Prima si corre con la Maratona di Roma e poi si marcia con il Daddy's Pride.
Un vero padre non puō mancare.
Running and marching... A real Dad cannot miss this !
IF YOU ARE A REAL DAD YOU CAN'T MISS THE WORLD-WIDE DADS' PARADE SEPARATED
OR NOT ON NEXT 21 MARCH 2010 IN ROME.
FOR THE SEVENTH TIME IN ROME, DADS FROM ALL THE WORLD WILL MARCH AGAIN.
ALL THE ASSOCIATIONS AND PEOPLE FROM ALL THE COUNTRIES CAN PARTICIPATE.
The good men may do separately is small compared with what they may do collectively
Il bene che gli uomini possono fare da soli è ben poco in confronto a quello che possono fare uniti
Benjamin Franklin
il Promotore
Giorgio Ceccarelli
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Giorgio Ceccarelli ringrazia il Sindaco di Roma, Gianni
Alemanno, per la promessa mantenuta: la Casa dei Papà.
Il Sindaco di Albano,Marco Mattei, si congratula con Giorgio
Ceccarelli per la vittoria su La Casa dei Papā a Roma.
Giorgio Ceccarelli ringrazia l'Assessore alle Politiche
Sociali, Sveva Belviso, per la realizzazione del progetto su
La Casa dei Papā a Roma.
Il primo papā separato, Fabio Marcozzi, riceve la chiave
dell'appartamento dall'assessore Sveva Belviso e la maglia
del movimento da Giorgio Ceccarelli.
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Comunicato
Stampa 18 Febbraio 2010
LA CASA DEI PAPA' O LA CASA DEL PAPA'.
RINGRAZIATI QUELLI CHE HANNO MANTENUTO LA PROMESSA.
Missione compiuta. L'Associazione Figli Negati ha donato la maglia dei papà ai "realizzatori" del mio progetto presentato nel 2005 al Gabinetto del Sindaco di Roma.
Grazie per aver realizzato il mio sogno deriso e denigrato da tanti "quaquaraqua" italiani.
L'Italia ha lasciato l'ultimo posto europeo di discriminazione nei confronti dei padri separati.
Grazie alla disinformazione italiana il merito dell'unico promotore della Casa del Papà, Giorgio Ceccarelli, non l'ha saputo nessuno (ad eccezione di LA 7, RAINEWS e TELIVIDEO R.).
Questa è la Smeritocrazia e la Svalorizzazione delle idee e dei progetti di quei pochi italiani sognatori/ottimisti ancora esistenti .
Giorgio Ceccarelli
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Comunicato
Stampa 30 Gennaio 2010
Riteniamo la liberazione della mamma di Liam come una scelta giusta. L'estradizione negli Stati Uniti avrebbe peggiorato la situazione del piccolo Liam.
Infatti negli Stati Unit si va in galera veramente dopo aver nascosto un figlio all'altro genitore. In Italia invece.....
Rapire un figlio non č reato grave.
Resta un fatto tutto italiano....se tutte le mamme italiane rapitrici di figli italiani contro i padri italiani venissero arrestate come č capitato alla mamma Manuela Antonelli non ci sarebbero pių le migliaia di creature italiane desaparecidos.
Ci auguriamo che il nostro slogan mondiale, ogni Bambino ha diritto di amare entrambi i genitori e i quattro nonni, che portiamo ogni anno (da 6 anni) in piazza in occasione della Festa del Papā, venga rispettato dalla mamma, dal padre e da tutti i responsabili di questa tragedia familiare.
Ci auguriamo che il Prefetto di Roma ci autorizzerā la marcia mondiale del Daddy's Pride in via dei Fori Imperiali (giā concordata con il Presidente della Maratona di Roma). Lo scorso anno abbiamo fatto la consueta Festa di tutti i Papā in piazza del Popolo. Quest'anno vorremmo continuare a fare la tradizionale marcia in via dei Fori Imperiali. Del resto la marcia de GAY PRIDE ha avuto una giusta considerazione. I Papā di tutto il mondo non sono superiori o inferiori ai Gay.
Vorremmo soltanto evitare di portare a Vienna (ci hanno invitato) l'unica marcia mondiale dedicata a tutti i papā.
Lo scorso anno hanno aderito 51 associazioni di tutto il mondo www.daddyspride.it www.daddyspride.org
Quest'anno vorremmo ripeterla per continuare a gridare a tutti i genitori del mondo che bisogna difendere il diritto di ogni bambino di amare entrambi i genitori e i quattro nonni.
"piccola nota"
INCREDIBILE MA VERO .... IL BAMBINO č STATO "AFFIDATO" O CONSEGNATO (FATE VOI) ALLO ZIO MATERNO.
MA COME.... LA MADRE E' STATA ARRESTATA E IL BAMBINO NON VIENE DATO AL PADRE MA ALLO ZIO MATERNO?
SE IL PADRE NON STA IN CARCERE, NON E' UN LATITANTE, NON E' UN VIOLENTO PERCHE' NON PUō RIPRENDERE SUO FIGLIO?
MI RICORDA QUANDO SONO USCITO DAL CARCERE NEL 96.
LA MIA EX SUOCERA, REA CONFESSA, MI AVEVA MANDATO IN GALERA FACENDOMI METTERE 100 MILIONI DI DROGA IN MACCHINA INSIEME AD ALTRI DUE COMPLICI CONDANNATI. QUESTA VICENDA NON BASTAVA...
MIA FIGLIA CONTINUAVA A VIVERE CON MIA SUOCERA CHE MI AVEVA MANDATO IN GALERA PER 20 ANNI.
Bimbo conteso, madre Liam lascia carcere
'Riprendo in mano la mia vita, non vedo l'ora di riabbracciarlo'.
(ANSA) - ROMA, 30 GEN
E' uscita dal carcere Manuela Antonelli, la madre di Liam, il bambino di 8 anni conteso dai due genitori, lei italiana e lui americano. Era rinchiusa nel carcere romano di Rebibbia da giovedi', dopo che era stata arrestata perche' ritenuta responsabile del reato di sequestro di persona, in esecuzione di un ordine di estradizione da parte degli Usa. 'Ora voglio riprendere in mano la mia vita e non vedo l'ora di riabbracciare il mio bambino', ha detto la donna all'uscita del carcere.
dott. Giorgio Ceccarelli
Presidente
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Papà di Liam MC Carty
Papà di Liam MC Carty
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Comunicato
Stampa 28 Gennaio 2010
ASS. FIGLI NEGATI E L'ARRESTO DI MANUELA ANTONELLI PER IL RAPIMENTO DEL PICCOLO LIAM MC CARTY.
Se tutte le mamme italiane rapitrici di figli italiani contro i padri italiani venissero arrestate come è capitato oggi alla mamma Manuela Antonelli non ci sarebbero più le migliaia di creature italiane desaparecidos.
Rapire un figlio, solo in Italia, non è reato grave.
Se passate con il rosso e bevete un bichiere di vino vi multano, vi sequestrono l'auto e vi tolgono la patente.
Invece nel caso di rapimento di un figlio "non si muove niente".
Sicuramente dietro l'arresto c'è lo zampino americano.
Inverosimile la forza del magistrto che ha punito severamente la madre di Liam per non aver riferito dove stava il piccolo figlio.
Il movimento pacifista Armata dei padri, noto in tutto il mondo per le numerose proteste civili realzzate in Italia e all'estero, non si augura l'estradiazione della madre negli Stati Uniti perche lrischia a galera. In America la galera è una certezza della pena.
Anni fa abbiamo presentato una proposta di legge che prevedeva l'allontanamento del figlio dal genitore rapitore del figlio a beneficio della vittima (l'altro genitore). Per ultima soluzione... l'arresto del genitore rapitore.
Pochi si ricordano che in Italia chi rapisce un minore si becca l'ergastolo.
Tale severità detentiva scompare di fronte al rapimento di un figlio commesso da uno dei due genitori.
Per capire la minima differenza dei due rapimenti bisognerebbe viverli in prima persona.
Basta chiedere a Strefano Bianchi, Enrico Cori e Nicola De Martino....
dott. Giorgio Ceccarelli
Presidente
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Comunicato
Stampa 21 Gennaio 2010
Fausto e Lella Bertinotti si separano dopo 45 anni di matrimonio.
Un altro illustre politico italiano si è "candidato" alla lunga lista di separati italiani.
Il comunista Fausto Bertinotti, secondo Dagospia (difficilmente privo di notizie vere), si sta separando dalla signora Lella.
Nei suoi anni di politico in prima linea nessuno di noi ricorda sue dichiarazioni sui problemi dei separati.
Di sicuro non gli mancheranno i mezzi economici e morali per superare la tragedia familiare dopo 45 anni di matrimonio.
La stessa cosa, già capitata a Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e tanti altri, dovrebbe fargli arrivare nelle cellule cerebrali il fatto che la separazione è la fine dell'amore e l'inizio del conflitto economico.
Insieme alla Lega Divorzio Breve, a noti giuristi e al partito radicale, le Associazioni Figli Negati e Daddy's Pride e il movimento pacifista Armata dei Padri, stanno lottando, anche con la pubblicazione del libro Amore Civile, alla riforma del diritto familiare con tante novità tra le quali spicca il DIVORZIO BREVE.
Si dovrebbe divorziare solo dopo un anno dalla separazione anzichè tre come accade adesso.
Forse dopo l'ennesimo muro di Berlino caduto in terra... gli italiani, quelli meno famosi e meno facoltosi, avranno un tifoso in più per ottenere il DIVORZIO BREVE.
Papa permettendo, si potrebbe auspicare anche la legge sul contratto prematrimoniale in linea con gli Stati Uniti.
Sapere prima del matrimonio quello che potrebbe accadere dopo la eventuale separazione potrebbe far aumentare il numero dei matrimoni e l'incremento delle nascite.
Forse è chiedere troppo pensando alla tanto attesa e secolare riabilitazione cattolica di Galileo Galilei.
Fausto e Lella Bertinotti si separano dopo 45 anni di matrimonio.
La clamorosa indiscrezione sta facendo il giro del web. A lanciarla dagospia.com. L'ex presidente della Camera, ex leader di Rifondazione Comunista e la signora Lella si erano sposati in chiesa nel 1965.
Roma, 21 gennaio 2010 - Dopo 45 anni di matrimonio, Fausto e Lella Bertinotti si separano. La clamorosa indiscrezione sta facendo il giro del web. A lanciarla, dagospia.com. Per ora, la notizia non trova ancora conferme ufficiali, ma nei salotti romani non si parla d'altro.
Scrive l'informatissimo sito di gossip: "Sabato scorso al party di compleanno di Marco Molendini si era appalesata sola; il volto mesto e buio che risaltava ancor di più per le chiome stratinte d'arancione come certe scritte autostradali dell'Anas. Lella Bertinotti, una volta addivanata, non si è più mossa. Nemmeno un piatto è apparso tra le mani, né il calicino del prosecchino. Nisba.
Al mio 'buonasera', ha sibilita qualcosa e ha girato i tacchi. Ieri sera, attovagliata in una casa romana, si è ripetuta la scena: sola e funerea.I motivi dell'abbandono sono misteriosi. C'è chi mormara che al centro della diatriba ci sia il figlio Duccio. Chissà.
Quello che è certo è che il sipario è sceso dapo la sconfitta politica di Fausto, ormai un desaparecido di "Porta a porta", dove era presente un sera sì e l'altra pure, sciabolando il suo forbito linguaggio con l'erre arrotata. I nostri eroi si erano sposati nel '65 in chiesa (of course) e dopo 45 anni hanno deciso che era sufficiente.
dott. Giorgio Ceccarelli
Presidente
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Ospedale Bambin Gesù

Piazza Navona

Piazza Navona
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Comunicato
Stampa 19 Dicembre 2009
DECINE DI BABBI NATALE AL BAMBIN GESU' E A PIAZZA NAVONA.
sabato prossimo doppia iniziativa:
MATTINO: REGALI AI BAMBINI MALATI DELL'OSPEDALE BAMBIN GESU'
Come tutti gli anni porteremo i giocattoli nuovi ai bambini ricoverati nell'ospedale Bambin Gesù.
Emozioni fortissime quanto le felicità di tanti bambini malati e tristi.
Un natale da ricordare a vita.
LO FACCIAMO SOLO NOI DA SETTE ANNI.
QUESTO ANCORA NON CE LO COPIANO PERCHE' COSTA SOLDI, TEMPO, FATICA E SOPRATTUTTO ALTRUISMO E AMORE PER I BAMBINI DI TUTTI.
Ass.ni Figli Negati, Daddy's Pride, Armata dei Padri, I love Alatri.
POMERIGGIO: AUGURI DI BUON NATALE AI FIGLI RAPITI, NEGATI O NASCOSTI DA UNO DEI DUE GENITORI (DALLE 15 ALLE 17 A PIAZZA NAVONA): CUORE DI MAMMA = CUORE DI PAPA'.
Come tutti gli anni, al centro di Piazza Navona, decine di papà e mamme faranno gli auguri di Buon Natale ai bambini rapiti dopo la separazione dei loro genitori.
Vestiti da Babbo Natale con una scenografia speciale. Forse anche quest'anno gli auguri faranno il giro del mondo.
SOLO NOI LO FACCIAMO DA SEI ANNI CONSECUTIVI.
QUESTO, OGNI TANTO, QUALCUNO CE LO COPIA PERCHE' COSTA DI MENO.
IL DOPPIO APPUNTAMENTO E' PER TUTTI/E COLORO CHE AL CARO PENSIERO ABBINANO LA GIUSTA AZIONE.
CHI PENSA E CHIACCHIERA SENZA FARE E' PREGATO DI STARE, COME AL SOLITO, NELLA SUA CASA COL TELECOMANDO IN MANO.
Ass.ni Figli Negati, Daddy's Pride, Armata dei Padri, I love Alatri.
TERZA SORPRESA INASPETTATA DELLA SETTIMANA...
LA STORIA SIAMO NOI...CON VOI.
dott. Giorgio Ceccarelli
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Comunicato
Stampa 18 Dicembre 2009
Casa dei Papā, consegnate le chiavi ai primi ospiti.
Roma, 17 dicembre - Nasce a Roma la prima Casa dei Papā, una struttura in viale della Torre di Prato Lungo che ospiterā i papā separati, temporaneamente in difficoltā economica, e i loro bambini.
I papā separati potranno restare negli appartamenti per un massimo di 12 mesi, con eventuali proroghe in caso di situazioni di particolare difficoltā, certificate dal Dipartimento delle Politiche Sociali del Comune.
Gli appartamenti sono dotati di angolo cottura, camera da letto, saloncino con televisore, bagno arredato, spazi dedicati alle attivitā ludico ricreative, servizio di guardiania notturna dalle 19 alle 7.
Gli ospiti della struttura riceveranno un contributo di 200 euro al mese e potranno usufruire dell'aiuto di figure professionali per un supporto sociale e psicologico.
Il costo del progetto per l'Amministrazione capitolina č di circa 345mila euro.
L'assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso, nel consegnare simbolicamente le chiavi ai primi ospiti degli appartamenti, ha detto: "Con la nascita della Casa dei Papā abbiamo cercato di recuperare un gap sociale che ha visto nei papā separati figure sociali spesso marginalizzate dalla vita cittadina, con un grave danno sia per loro che per gli affetti pių cari. Il nostro obiettivo č aiutarli a superare quelle situazioni di fragilitā e disagio che inevitabilmente esperienze come la separazione comportano, cercando di ricreare momenti di condivisione affettiva e di coesione sociale e quindi aiutandoli a recuperare autonomia e fiducia in loro stessi".
Presenti all'inaugurazione il giornalista e conduttore televisivo, Tiberio Timperi, testimonial dell'iniziativa, l'avvocato Maria Pia Sabatini, il presidente dell'associazione "Nonni genitori di padri separati, Maria Bisegna e il presidente dell' Associazione "Figli Negati", Giorgio Ceccarelli.
m.df.
dott. Giorgio Ceccarelli
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Comunicato
Stampa 17 Dicembre 2009 - ULTIMA ORA
"Oggi é stata aperta la CASA DEI PAPA' SEPARATI. SCONFITTA STORICA PER I PAPA' ITALIANI. " |
Oggi è una giornata particolare per tutti gli italiani. Usciamo dal tunnel dell'indifferenza nazionale per quanto riguarda "la sopravvivenza" dei padri separati.
Dopo 10 anni di mie richieste inascoltate e un mio progetto/richiesta del 2005 al precedente sindaco Walter Veltroni, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e l'assessore alle politiche sociali Sveva Belviso hanno realizzato un sogno di pochi, praticamente solo il mio, con l'apertura della CASA DEI PAPA' SEPARATI romani.
Nel resto d'Europa eravamo i soli ad avere questo triste primato: assenza di strutture di accoglienza e sostegno per i padri separati e i loro figli ad eccezione dell'appartamento di Bolzano riservato a quattro papà.
Incredibile ma vero ma c'erano più donne che uomini.
Di tutte le associazioni di genitori separati italiane era presente solo l'associazione FIGLI NEGATI.
C'erano anche due nonne per l'associazione dei nonni.
Oltre ai tre papà assegnatari delle chiavi dei primi 3 appartamenti c'era il deserto "maschile".
Un assessore donna, una presidentessa donna dell'associazione UN SORRISO (lodevolissima) che gestirà la struttura, giornaliste donne etc.
Chissa cosa penserebbero le donne della CASA INTERNAZIONALE DELLA DONNA se venisse promossa da un uomo, gestita da uomini e intervistate dagli uomini.
Questo è il panorama dei padri italiani?
Da anni scrivo e dico pubblicamente che senza le mamme e le donne in Italia staremmo molto più male di adesso.
Le famiglie le reggono solo loro. Ad eccezione della minoranza femminile che gestisce follemente la situazione familiare post separazione, la stragrande maggiopranza delle donne regge tutto, figli, mariti e nonni compresi.
La mia associazione è retta dall'impegno continuo e gratuito di tre donne, una moglie, una nonna e una assistente sociale.
La figura di oggi passerà alla storia italiana per aver confermato che senza le donne non ci sarebbe neppure la Casa del Papà.
I padri italiani sono bravi e capaci solo a lamentarsi e a piangere addosso agli altri.
La minoranza dei padri separati meritevoli di difesa non basterā a farmi credere che l'Italia non sia retta dalle donne (nonne, mamme e figlie).
Ringrazio mia madre per avermi sostenuto economicamente e moralmente, fino alla fine dei suoi giorni, contribuendo insieme a me ai costi sostenuti per aiutare il diritto dei figli ad amare due genitori e quattro nonni. |
TELEVIDEO RAI (15 MILIONI DI LETTORI) E LA CASA DEL PAPA' O LA CASA DEI PAPA'.
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Comunicato
Stampa 17 Dicembre 2009
" APRE LA CASA DEI PAPA' "
INAUGURAZIONE DELLA CASA DEI PAPA' SEPARATI o LA CASA DEL PAPA'. |
Il Sindaco Alemanno il 20 marzo 2008 all'Hotel Midas, in occasione della sua candidatura a sindaco di Roma, mi ha promesso al microfono davanti a 300 persone che se fosse diventato sindaco avrebbe fatto la CASA DEL PAPA' .
PROMESSA MANTENUTA.GRAZIE SINDACO.
LA SMERITOCRAZIA E LA SVALORIZZAZIONE DEGLI ITALIANI CAPACI DI LOTTARE PER LE COSE UTILI A TUTTI.
"Nel 96 sono finito in carcere per spaccio di cocaina. Avevo tolto il passaporto a mia figlia impedendole di trasferirsi in Grecia con la madre ed il suo nuovo compagno greco.
Uscito miracolosamente dal carcere sono stato scarcerato e archiviato perchè estraneo ai fatti commessi da altri: la mia ex suocera, un detective privato ed un maresciallo della G. di F.. Dopo 13 anni tutti condannati (i primi due in via definitiva, il terzo solo in secondo grado).
Uscito dal carcere ho lottato per cambiare l'Italia. Più di cento iniziative e manifestazioni in Italia e all'estero per ottenere l'Affido Condiviso nel 2006.
Nel 2007, durante una partita di calcio in beneficenza a Frosinone, cado su un campo di calcio impraticabile e riporto tre fratture in testa. Sono stato portato in elicottero a Roma e sono stato 8 giorni in coma farmacologico.
ùdi prima. La morte vista da vicino ha rinforzato la voglia di vivere e di migliorare la vita degli altri."
IL 13 giugno 2005 (PROTOCCOLO DEL GABINETTO DEL SINDACO 16.6.2005): richiesta al sindaco di Roma... CASA DEI PAPA' O CASA DEL PAPA'.
Ricordo a tutti/e gli/le italiani/e che il 13 giugno del 2005 ho presentato al Gabinetto del Sindaco di Roma, Walter Veltroni, il progetto sulla CASA DEL PAPA' a Roma.
OGGI E' STATO CAMBIATO IL NOME... LA CASA DEI PAPA'.
Altro invito spedito al nuovo sindaco Gianni Alemanno.
Gli appelli alla Casa del Papà O CASA DEI PAPA' partono dai primi anni del 2000 (INTERVISTE E INIZIATIVE).
Sto raccogliendo tutti i documenti e i filmati utili per dimostrarlo.
Il Sindaco Alemanno il 20 marzo 2008 all'Hotel Midas, in occasione della sua candidatura a sindaco di Roma, mi ha promesso al microfono davanti a 300 persone che se fosse diventato sindaco avrebbe fatto la CASA DEL PAPA' .
PROMESSA MANTENUTA. GRAZIE SINDACO.
"E' una vera e propria Casa che per la prima volta a Roma accoglierà i papà separati, temporaneamente in difficoltà economica, residenti sul territorio capitolino. Il progetto, realizzato dall'Assessorato alle Politiche sociali, darà la possibilità ai papà separati di poter permanere per un periodo massimo di 12 mesi in una struttura a loro dedicata.
La Casa ospiterà un totale di 20 papà che potranno incontrare i loro figli, anche minori, condividendo con loro momenti quotidiani simili a quelli vissuti in ambito domestico.
Con un contributo di 200 euro al mese, i papà potranno usufruire di appartamentini con angolo cottura, camera da letto, saloncino con televisore, bagno arredato dotato di lavatrice, oltre a spazi dedicati alle attività ludico ricreative e aree verdi attrezzate.
I papà interessati dovranno far pervenire la richiesta agli uffici del Municipio di residenza che, a loro volta, invieranno la documentazione all'Unità Organizzativa preposta del Dipartimento V.
Per fare domanda c'è tempo dal 16 novembre fino al 31 dicembre 2009."
In questi giorni noi dell'Associazione Figli Negati leggiamo e ascoltiamo commenti e interviste di persone, uomini e donne, che non hanno mai detto o scritto una sola riga sulla CASA DEL PAPA' O CASA DEI PAPA' .
QUELLI "ISOLATI", CIOE' NOI, CONTINUIAMO AD ANTICIPARE LA STORIA D'ITALIA (MEMORIAL DAY - 7 APRILE-, DADDY'S PRIDE, FESTA DEI NONNI, CIRCOLARE MORATTI PER LE PAGELLE AD ENTRAMBI I GENITORI, LIBRO AMORE CIVILE SULLA RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA, AFFIDO CONDIVISO CON 100 MANIFESTAZIONI IN ITALIA E ALL'ESTERO, MINIOSCAR D'ORO, PAPA' DELL'ANNO, NONNI DELL'ANNO, CONVEGNI IN CAMPIDOGLIO).
QUELLI "NON ISOLATI", CIOE' GLI ALTRI, COME AL SOLITO, CAVALCANO LE IDEE E I PROGETTI ALTRUI SENZA AVER MAI FATTO NIENTE PER OTTENERE LA CASA DEL PAPA'.
PER FARE LA CASA DEL PAPA' HO MESSO IN VENDITA ANCHE LA MIA CASA.
AVEVO TROVATO L'AQUIRENTE MA NON IL CASALE CON IL TERRENO PER LA VERA CASA DEL PAPA' O CASA DEI PAPA' .
Il mio progetto ha diversi punti migliorativi per i papà separati.
Non riguarda solo i 20 fortunati che entreranno in quei venti mini appartamenti.
Il progetto riguarda tutti i papà d'Italia.
In questi giorni di amarezza ho detto a mia figlia che il merito e il valore non valgono nulla perchè siamo italiani.
All'estero avrebbero ascoltato e ringraziato il primo ed unico che si è impegnato così tanto per la CASA DEI PAPA'.
In Italia, per esempio, basterebbe andare su google e cliccare "la casa del papà" per trovare la vera origine di questa iniziativa portata dal padre anche a Stoccolma nel 2004 in occasione del Convegno Mondiale sulla Famiglia Separata.
Oggi, come sempre, cavalcano l'onda dell'entusiasmo tutti coloro che non hanno mai speso un secondo della loro vita per chiedere alle Istituzioni la nascita della CASA DEI PAPA'.
Grazie all'informazione distratta riemergono dal nulla tutti questi personaggi indifferenti fino a ieri.
Dato che non ho i soldi per comprare spazi pubblicitari di alcun genere rivolgo a tutti/e voi la dignità del merito e del rispetto per chi ha lottato contro tutto e contro tutti per arrivare alla nascita della CASA DEI PAPA' O CASA DEL PAPA'.
LA STORIA D'ITALIA LA FANNO SEMPRE SOLO QUELLI CHE LOTTANO PER MIGLIORARLA.
PER QUELLI CHE LOTTANO SOLO PER SALIRE SUL CARRO DEL VINCITORE NON HO ALCUN COMMENTO...
FATE VOI.
dott. Giorgio Ceccarelli
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Comunicato
Stampa 24 novembre 2009
Corso Biennale di Specializzazione di 3° livello per
MEDIATORE FAMILIARE.
INIZIO 19 DICEMBRE 2009 - TERMINE 18 DICEMBRE 2010
TUTTE LE INFO SUL SITO DELL'ENTE:
www.osmo-montesano.it
Autorizzato dalla Regione Lazio (det. 647 del 31/10/2000) - Riconosciuto dal Forum Europeo di Formazione e Ricerca in Mediazione Familiare.
Il Corso rilascia un Titolo Regionale di QUALIFICAZIONE valido ai sensi della L.Q. 845 del 21/12/78 e della L.R. 23 del 25/02/92.
Il Corso si conforma ai criteri e agli standard di base per la formazione stabiliti dal FORUM Europeo di Formazione e Ricerca in Mediazione Familiare. Si avvale di Didatti della S.I.Me.F. (Società Italiana di Mediazione Familiare), in particolare per le ore di Supervisione. Pertanto, al termine, dà accesso alla S.I.Me.F, in qualià di SOCIO, previo superamento del colloquio di ammissione.
Il Corso fornisce conoscenze e capacità di intervento in ambito di regolarizzazione extragiudiziale della conflittualità in situazione di divorzio e di separazione coniugale.
I Docenti del Corso sono professionisti del Centro per l'Età Evolutiva di Roma e dell'Accademia di Psicoterapia della Famiglia di Roma, Avvocati, Esperti delle strutture territoriali pubbliche e del privato sociale di competenza.
Il Corso, di 500 ore, è articolato in:
- 240 ore teorico-pratiche
- 220 ore di stage
- 40 ore di supervisione
Titolo di studio richiesto:
- Laurea in: Psicologia (specialistica), Sociologia, Scienze della Formazione e/o dell'Educazione, Pedagogia, Medicina (Specializzazione in Psichiatria o Neuropsichiatria Infantile), Giurisprudenza;
- Diploma universitario: Assistente Sociale.
Articolazione delle Materie prima annualità:
- La coppia: dal contratto alla crisi
- Psicologia della relazione: la teoria dei sistemi motivazionali interpersonali
- Psicologia della separazione e del divorzio: la separazione come evento e la crisi dell'identità
- Psicologia della separazione e del divorzio: la separazione come processo e le modalità di gestione del conflitto
- Le modalità di gestione del conflitto: analisi motivazionale
- Le modalità di gestione del conflitto: esercitazioni pratiche guidate
- Tecniche del colloquio con la coppia
- Psicologia dell'età evolutiva: tappe dello sviluppo del bambino e dell'adolescente
- Separazione e fasi dello sviluppo dei figli
- I figli e le modalità di gestione dle conflitto
- Gli effetti della separazione sui figli: analisi motivazionale
- La consulenza tecnica nella separazione e nel divorzio
- La famiglia immigrata
- Principi, obiettivi e modelli della Mediazione Familiare
Articolazione delle Materie seconda annualità:
- Il Servizio di accoglienza alla Mediazione Familiare
- La fase preliminare della Mediazione Familiare: analisi della richiesta e valutazione della mediabilità
- Tecniche del colloquio nella prima fase della Mediazione Familiare
- Le prime fasi della Mediazione Familiare: esperienze pratiche guidate
- La seconda fase della Mediazione Familiare: la negoziazione degli accordi
- Tecniche del colloquio nella seconda fase della Mediazione Familiare
- La terza fase della Mediazione Familiare: la verifica degli accordi
- Tecniche del colloquio nella terza fase della Mediazione Familiare
- La seconda e la terza fase della Mediazione Familiare: esperienze pratiche guidate
- La ricerca in Mediazione Familiare: costruzione e utilizzo di strumenti di indagine e analisi della casistica
- Il follow-up in Mediazione Familiare
- Quando la Mediazione Familiare è impossibile: il sostegno alla genitorialità
- Mediazione Interculturale
Tempi e Aula:
Le lezioni Teorico-pratiche e quelle di Supervisione si svolgono con cadenza quindicinale (Venerdì intera giornata e Sabato mattina) presso la sede dell'Ente, accreditata presso la Regione Lazio per la formazione.
Le sedute di Mediazione Familiare in Supervisione sono effettuate e videoregistrate presso i locali del Polo Clinico dell'Ente, certificato per la Qualità. Le sedute di Mediazione possono essere seguite, in circuito chiuso, anche in Aula, secondo le modalità previste dalla normativa sulla Privacy.
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Comunicato
Stampa 27 settembre 2009
Decine di romani/e hanno partecipato oggi alla I Marathon
Circvs Maximvs, organizzata dall'Associazione Daddy's Pride, per chiedere
alle Istituzioni il recupero archeologico dell'antico Anfiteatro romano,
Circo Massimo, sepolto da molti secoli. La
Maratona consiste in una passeggiata intorno alla "spina"
(percorso centrale delle bighe) con una "zappa" con la scritta
"I love Circo Massimo". La
zappa, come testimonial della Marathon, simboleggia la volontà
di scavare la terra e riportare alla luce l'intera struttura superstite.
Ai
partecipanti è stato consegnato un attestato con il numero
1, nome e cognome con la scritta sottostante IO C'ERO.
Il
Presidente dell'Associazione, Giorgio Ceccarelli, ha promesso analoghe
Maratone intorno al Circo Massimo per "resuscitare" il Colosseo
sepolto. Ass.
Daddy's Pride www.daddyspride.it
www.daddyspride.org
3392753088 |
Gentile
Direttore,
Le scrivo questa lettera perché amo il Circo Massimo, l’antico
Anfiteatro romano sepolto da duemila anni.
Otto metri di terra nascondono uno dei più grandi monumenti
del mondo.
Ho organizzato, 15 anni fa, una conferenza stampa per il recupero
del Circo Massimo.
Ho presentato, 5 anni fa, un progetto di recupero dell’Anfiteatro
al Premio Nathan riservato ai dipendenti pubblici del Comune di
Roma.
Quest’anno, all’interno del Circo Massimo, l’associazione
mondiale Daddy’s Pride (orgoglio di padre) ha lanciato un
appello a tutti i romani e ai mezzi di informazione per sensibilizzare
l’utilità del recupero archeologico del monumento.
Domenica 27 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, l’Associazione
Daddy’s Pride, famosa per organizzare l’unica marcia
mondiale dei papà, ha organizzato una Festa al centro del
Circo Massimo denominata MARATHON CIRCVS MAXIMVS. I partecipanti
riceveranno un attestato dell’associazione con il numero
1, il nome e cognome e la scritta IO C’ERO.
Non ci sarà una vera Maratona ma una passeggiata intorno
alla Spina dell’Anfiteatro con un passaggio del testimonial
I LOVE CIRCO MASSIMO.
Confido in un aiuto da parte di tutti i mezzi di informazione
per far sapere a tutti i “disinformati” (il 98% degli
italiani) che sotto terra c’è un Colosseo sconosciuto
e il cui recupero archeologico costa “soltanto” una
richiesta di finanziamento all’Unione Europea.
Grazie della collaborazione.
Roma
7 settembre 2009
Il
Presidente
Dott. Giorgio Ceccarelli
www.daddyspride.it
www.daddyspride.org
3392753088 |
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Il
Daddy's Pride R I N G R A Z I A il Gay Pride.
Domani pomeriggio I LOVE CIRCO MASSIMO |
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Comunicato
Stampa 13 giugno 2009
Oggi e domani si svolgono a Roma due Feste particolari ed uniche al
mondo.
Oggi c'è la Festa-marcia da piazza della Repubblica del Gay
Pride riservata agli omosessuali e ai loro sostenitori (tra i quali
anche noi).
Domani pomeriggio al centro del Circo Massimo (dalle 17 alle 19) si
festeggia la Festa della nascita dell'unica Associazione Daddy's Pride
(Orgoglio di padre) riservata ai papà di tutto il mondo, separati,
sposati o conviventi.
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I
Love
Circo Massimo |
Tra
le prime iniziative della nuova associazione c'è il ringraziamento
ai Gay per aver creato un bel precedente per lo Stato italiano. Quest'anno
la marcia ci è stata cancellata dopo averla fatta sei anni
consecutivi da piazza Venezia al Colosseo. Migliaia di papà,
mamme, figli e nonni hanno festeggiato per sei anni consecutivi questa
giornata per ricordare al mondo intero che ogni bambino ha diritto
di amare due genitori e quattro nonni. Il
prossimo anno non andremo a fare la marcia all'estero (richiesta dall'Austria).
Per evitare una discriminazione così enorme lo Stato Italiano
dovrà consentire anche ai papà di marciare in vie non
previste da nuovo regolamento comunale che ha stabilito solo precisi
siti fissi. Con
tutto il rispetto per i Gay, i papà di tutto il mondo non possono
essere trattati in maniera diversa altrimenti la discriminazione si
è rovesciata. Puniti i papà e premiati i gay. Dal momento
che siamo tutti uguali davanti alla Costituzione (art. 3 siamo tutti
uguali senza distinzione di sesso....), potremo richiedere il percorso
onorato per sei anni consecutivi ad eccezione di quest'anno (avvertiti
nove giorni prima del 22 marzo... quindi il crollo della marcia e
presidio in piazza del popolo)
L'associazione Daddy's Pride famosa nel mondo per l'unica marcia riservata
ai papà festeggerà la sua nascita domani pomeriggio
nel posto più bello e sconosciuto del mondo, il Circo Massimo.
Tutti ignorano che sotto otto metri di terra "riposa" il
più grande anfiteatro del mondo.
Per l'occasione Massimo L'Ispanico ed il piccolo Diego, vestiti da
gladiatori, picconeranno simbolicamente l'ingiusta sepoltura riservata
da duemila anni al Circo Massimo. Accanto ci saranno cittadini italiani
con le magliette I LOVE CIRCO MASSIMO. Quindici anni fa organizzai
una conferenza stampa per lanciare la proposta del suo recupero. Nel
2002 presentai un progetto all'amministrazione comunale (Premio Nathan)
per recuperarlo. Fu tutto cancellato e buttato via.
Ogni
anno a giugno faremo la stessa "dissepoltura" del Circo
Massimo informando i romani, gli italiani e gli stranieri che il più
grande tesoro del mondo è sepolto a Roma nell'indifferenza
e nell'ignoranza di tutti.
Il
Circo Massimo è di tutti. Il suo recupero si può far
finanziare dall'Unione Europea. L'Associazione
Daddy's Pride comincia domani pomeriggio per chiedere il recupero
dell'anfiteatro e della marcia mondiale dei papà il prossimo
marzo a Roma.
Il
Presidente
dott.
Giorgio Ceccarelli
www.daddyspride.it
339275308 |
9
e 10 settembre 2009 >>> No alla violenza contro le donne
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L'associazione
DADDY'S PRIDE "parte" il 14 giugno al Circo Massimo |
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Comunicato
Stampa 9 giugno 2009
Domenica prossima dalle 17 alle 19 la nuova Associazione Daddy's Pride
comincia la sua nuova avventura mondiale nell'anfiteatro più
grande del mondo... il glorioso Circo Massimo.
Parleremo dei padri buoni e di quelli che compiono gesti nobili e
altruistici.
Parteciperemo agli eventi e alle iniziative promosse dai padri.
L'Associazione Daddy's Pride è l'unica al mondo che si occupa
di tutti i papà, divorziati o sposati.
L'Associazione continuerà la sua marcia mondiale in Italia
e all'estero. Il Daddy's Pride resterà l'unica marcia mondiale
di tutti i papà. |
Il
primo giorno della nuova associazione lo dedicheremo alla "resurrezione"
del Circo Massimo, l'anfiteatro più grande del mondo... sepolto
da quasi duemila anni sotto otto metri di terra.
Ci troveremo al centro del Circo Massimo per brindare e per festeggiare
con le nuove magliette I LOVE CIRCO MASSIMO.
E' in arrivo una grande notizia. Probabilmente la diremo domenica
pomeriggio.
Forse si comincia con una pagina di storia...
siete tutti/e invitati/e.
Il Presidente
Giorgio Ceccarelli
www.daddyspride.it
3392753088 |
Roma
21 aprile 2009 - Natale di Roma |
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Le
associazioni Daddy's Pride e Figli Negati
appoggiano l'iniziativa del Gruppo Storico Romano
in occasione
del Natale di Roma.
I due Presidenti Giorgio Ceccarelli e Sergio Iacomoni hanno preparato
il COMITATO I LOVE CIRCO MASSIMO al fine di resituire l'Anfiteatro
Romano al suo splendore. Sotto otto metri di terra è sepolto
l'anfiteatro più grande del mondo.
[leggi
tutto il comunicato]
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25
marzo 2009 - il Daddy's Pride su SKY House Channel - canale 936
- 21h00
Conduce Costante Paolucci
Ospiti : Giorgio Ceccarelli - Simeone Ricci - Andrea Montemurro
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Venerdì
di Repubblica - 27/02/2009 |
Comune
di Roma mensile l'Evento |
Comunicato
Stampa 22 marzo 2009
LA FESTA E' FINITA
La
Festa è finita il 22 marzo 2009. Roma, la capitale d'Italia, ha
ospitato il terzo Daddy's Pride del mondo e la sesta festa nazionale per
tutti i papà.
Il Daddy's Pride l'ho inventato 3 anni fa. Volevo far sapere a tutto il
mondo che in Italia c'era un movimento pacifista che voleva difendere
il diritto di ogni bambino di amare due genitori e quattro nonni.
i Links su google sono passati da 100.000 di tre anni fa a 5.500.000 di
oggi.
Hanno aderito 51 associazioni di tutto il mondo.
Nessuna manifestazione ha avuto una partecipazione mondiale così
grande.
Il consueto percorso di piazza Venezia - Colosseo è stato cancellato.
Ci siamo trovati in Piazza del Popolo (dalle 14 alle 18) con papà,
mamme, figli e nonni di tutto il mondo.
Per il piacere dei bambini ci sono stati i gladiatori e i legionari del
Gruppo Storico Romano.
Se non riusciremo ad ottenere il consueto percorso di via dei Fori Imperiali...
il Daddy's Pride mondiale, il prossimo anno, andrà all'estero.
Le
città candidate sono Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi, Stoccolma
e New York.
L'Italia ci toglie l'orgoglio di padre. Non abbiamo mai fatto un solo
incidente o danno a qualcuno o a qualcosa.
Da
molti anni viviamo la vergognosa censura di alcuni mezzi di informazione
che trattano i padri manifestanti come i neri del Sud Africa ai tempi
dell'apartheid. Siamo discriminati e cancellati dall'informazione.
Oggi sono intervenute la televisione svedese e quella italiana (tg5).
Non siamo gay, non siamo lesbiche, non siamo femministe...
Li apprezziamo e li stimiamo per quello che fanno. Non siamo inferiori
a nessuno come non lo sono loro.
Aiuto
i padri e le madri, i figli e i nonni dal 96 quando sono finito in galera
per droga. Tre killer mi avevano messo la droga in macchina e mi avevano
fatto arrestare. Sono stati condannati e sono tutti liberi e felici. La
mia colpa? Avevo tolto il passaporto a mia figlia impedendole di trasferirsi
in Grecia con la madre ed il suo nuovo compagno greco.
Da
OGGI smetterò di aiutare gratuitamente tutti/e.
Un
settimanale nazionale GRAZIA ha fatto una pagina dedicata al Daddy's Pride
con una mia foto dell'ansa. Ho telefonato alla direzione del settimanale
per promettere uno sciopero della fame a Milano davanti alla sede fino
a quando non scriveranno la verità sull'evento Daddy's Pride.
In 13 anni ho fatto di tutto per aiutare questo Paese a mettere in risalto
la famiglia e ad accantonare le fesserie continue che vediamo in tv e
leggiamo sui giornali.
Non ci sono riuscito. Questa sera mi arrendo. Avete vinto voi.
Aveva ragione mia madre morta lo scorso anno dopo 91 anni di vita.
Gli italiani vivono di invidia.
Invece di aiutare quelli che fanno le cose utili per tutti li massacrano
per farli mollare e per distruggerli.
Oggi rendo pubblico che non aiuterò più nessuno
ad eccezione dei miei amici.
La decisione è irrevocabile.
L'associazione pubblicherà soltanto le notizie e... come ha sempre
fatto in questi anni...
- commemorerà il 7 aprile la giornata mondiale della memoria
per ricordare i papà che si sono siucidati,
- porterà, il giorno della Festa dei Nonni, gli anziani delle case
di riposo a mangiare gratuitamente al ristorante,
- donerà il sangue al Bambin Gesù,
- il 19 marzo minioscar in Campidoglio per i cittadini meritevoli del
premio
- organizzerà il Daddy's Pride all'estero,
- lascerò al Comune di Roma i 450.000 separati romani.
Ho
deciso dopo 13 anni per non fare la stessa fine di mio padre, eroico vigile
urbano di Roma, Vittorio Ceccarelli.
Ha vissuto per Roma e per i vigili urbani. Da morto è stato cancellato
da coloro che avrebbero dovuto commemorarlo e ricordarlo. Questa è
la gratitudine italiana per un uomo che ha vissuto per gli altri rischiando
la vita ogni giorno.
Ieri io e mio fratello, per ricordare la sua morte e la sua memoria, abbiamo
donato la copia del suo fischietto d'oro alla vigilessa Anna Esposito.
Lo faremo ogni anno per il vigile che lo ha meritato.
A
breve metteremo in home page i telefoni delle redazioni dei quotidiani
e delle televisioni perchè non voglio più ricevere telefonate
o mail di papà o mamme separati/e. Li aiuteranno i giornalisti
a risolvere i loro problemi.
Da stasera i miei soldi sono miei e la mia vita... pure.
La
Festa di Oggi rimarrà indimenticabile.
Hanno partecipato italiani, statunitensi, inglesi, argentini, svedesi,
bulgari, austriaci, rumeni e russi.
I gladiatori un vero trionfo.
Il daddy's Pride ha premiato il fondatore del Gruppo Storico Romano, Sergio
Iacomoni.
Questo comunicato finirà sui tre siti per informare tutti che la
mia vita è cambiata... e aggiungo...
ERA ORA CHE CAPISSI QUANTO VALGONO I PADRI SEPARATI ITALIANI E I GIORNALISTI
PADRI SPOSATI/SEPARATI ITALIANI.
La
mia vita ricomincia da questa sera.
Grazie a quelli/e che mi hanno aiutato a migliorare l'Italia e che mi
hanno sopportato.
dott. Giorgio Ceccarelli
3392753088
www.daddyspride.it
www.figlinegati.it
www.armatadeipadri.it |